Entro il 31 agosto 2019 tutti i detentori delle tartarughe d’acqua Trachemys scripta dovranno denunciarne il possesso, come previsto dal D.Lgs n° 230 del 15 dicembre 2017, entrato in vigore il 14 febbraio di quest’anno.
Questa specie è stata inserita nell’elenco delle 100 tra le specie esotiche invasive più dannose al mondo del Global invasive species database e nell’elenco dellespecie invasive animali e vegetali di rilevanza unionale pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea in applicazione del regolamento (UE) n. 1143/2014 del Parlamento europeo.
le T. scripta sono temibili predatrici di anfibi, pesci, insetti e uova, si adattano bene al nostro clima, competono con le specie locali e proliferano anche in natura causando un serio impatto negativo sulla biodiversità. Ad oggi il problema principale è dovuto ai rilasci intenzionali di migliaia di esemplari adulti nei corsi d’acqua, da parte dei cittadini.
Come denunciarne il possesso
E’ possibile denunciare il possesso di uno o più esemplari di “Trachemys scripta” attraverso il modulo presente nel link seguente:
Modulo denuncia possesso specie invasive
IMPORTANTE: la denuncia deve essere presentata entro 180 giorni dall’entrata in vigore del DL 230/2017, cioè entro il 31 agosto 2019, accompagnata da una copia del documento di identità e inviata tramite una delle seguenti modalità:
-tramite PEC all’indirizzo pnm-II@pec.minambiente.it
-tramite fax allo 06/57223468
-tramite raccomandata con ricevuta di ritorno indirizzata a“Ministero dell’Ambiente, Direzione Protezione Natura, Divisione II Via Cristoforo Colombo 44 00147 Roma